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Insegnanti |
![]() Elena Governo Elena Governo nasce a Legnano, Milano, il 2 Aprile 1978. Dopo aver frequentato la scuola dell'obbligo, si iscrive al Liceo Artistico di Varese, alla sezione sperimentale. Durante gli anni liceali sviluppa uno spiccato interesse per la storia dell'arte e per la filosofia, interesse che accompagnerà il suo impegno pratico nelle discipline artistiche quali il disegno, la pittura, la fotografia, la scultura di gesso e di creta. Le prime opere sono per lo più copie di quadri tardo cinquecenteschi e seicenteschi, realizzati al fine di apprendere le procedure tradizionali e l'uso del colore del pittura caravaggesca. Nel 1997, al quinto anno di Liceo, Elena inizia a frequentare il corsi serali di pittura ad olio nel centro d'arte di Legnano, l'Associazione Antonello da Messina. Frequenta il centro per quattro anni, conseguendo un diploma ed un attestato di frequenza, poi frequenta lo studio del pittore informale Santo Nania, in qualità di apprendista per due anni. Nel 1998 Elena si trasferisce a Stoccolma, Svezia, per un anno, dividendo poi la propria vita tra Italia e Scandinavia negli anni successivi. Nel 1999 si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Brera di Milano, alla sezione pittura. Qui svolge i primi due anni alla cattedra di Natale Addamiano per poi passare alla cattedra di Nicola Salvatore, mantenendo però una continuità stilistica, improntata su opere di medie e grandi dimensioni, realizzate ad olio, con soggetti realisti dipinti con fedeltà e precisione. Dal punto di vista grafico, Elena sviluppa un amore profondo per la tradizione del bel disegno, indagando le forme in modo lenticolare. Gli stessi soggetti vengono studiati e realizzati anche in incisione, a cui Elena si dedica a partire dall'anno 2000. La conoscenza dell'incisore torinese Giorgio Roggino e la frequentazione di Bruno Missieri presto convincono Elena ad aprire un proprio studio. Laureatasi con il massimo dei voti intraprende un corso professionale di specializzazione in grafica originale d'arte presso la scuola S. Elembardo di Milano, sotto la guida di Giuliana Bellini. Al momento Elena si dedica all'incisione atossica e frequenta i seminari di Edinburgh Printmakers a Edinburgo, Scozia. Collabora con riviste d'arte quali Ottocento (Delta Editrice, Parma) e Art&fatti (Editoriale Lombarda, Como) ed insegna incisione con Progetto Ecate. Mostre Collettive 2004 — Alba, Palazzo delle Mostre e dei Congressi — Bologna, Galleria de' Marchi — Milano, Orto Botanico 2003 — Canegrate, Spazio ExpoMalpensa — Alba, Palazzo delle Mostre e dei Congressi — Legnano, Associazione Antonello da Messina — Ravello di Parabiago, Cascina Borsani — Modena, Palazzo Ducale di Pavullo — Alba, Palazzo delle Mostre e dei Congressi — Chiasso (Svizzera), Galleria GTL — Parma, Spazio Uditivo—Visivo — Bologna, Galleria de' Marchi — Dieppe (Francia), Associazione Amici di Michel Ciry 2002 — Chiasso (Svizzera), Galleria GTL — Villa Stanza, arte per le vie della città — Legnano, Associazione Antonello da Messina — Cantù. Galleria dell'Arredamento e del Design — Bologna, Galleria de' Marchi — Chiasso (Svizzera), Galleria GTL 2001 — Ravello di Parabiago, Cascina Borsani — Legnano, Associazione Antonello da Messina 1997 — Cairate, Monastero di Cairate Mostre Personali 2004 — Soncino, Museo della Stampa 2003 — Magenta, Spazio ideal 2002 — Milano, Galleria Binario Zero Concorsi e Premi 2004 — Concorso di incisione Pietro Parigi, Calenzano, Firenze — Concorso internazionale di Exlibris, Bodio Lomnago — Biennale di minigrafica Bimpe, Vancouver, Canada. — Rassegna di minigrafica, Lodz, Polonia — Triennale di grafica d'arte di Frenchen, Germania — Alba, premio di incisione, menzione d'onore — Y sol Y la Luna, concorso di ex libris, Buenos Aires, Argentina — Premio di Aqui Terme, Ovada. 2003 — IX Concorso di pittura Le Caravelle, Bologna, IV Premio — Concorso di Grafica Michel Ciry, Dieppe, Francia — Concorso Giovane arte europea, Pavia — Città D'alba, premio di pittura 2002 — Selezioni per il Miac, Le Mans, Francia — Concorso di incisione Pietro parigi, Calenzano, Firenze |
![]() Akiko Kuno Akiko Kuno nasce a Nagoya, Giappone, il 21 Aprile 1967. Durante gli anni di liceo dedica il proprio tempo libero all'arte e all'incisione ma è solo all'indomani del conseguimento della laurea in economia che queste passioni diventano per lei una priorità. Nel 1993 Akiko consegue un'abilitazione all'insegnamento della storia giapponese nelle scuole medie e superiori, tuttavia a partire dal 1994 la dedizione con cui studia incisione mette in secondo piano la sua carriera di docente e presto assorbirà tutto il suo tempo. Inizia a studiare incisione nell'atelier del maestro Suda Toshio, famoso acquafortista nonchè presidente di giuria del premio Suisai Kyokai, e frequenterà la sua scuola per quattro anni, dal 1994 al 1998. In questo periodo partecipa a concorsi ed esposizioni, fra cui vale la pena ricordare, le tre edizioni della rassegna di ex-libris alla galleria Ho-An di Nagoya. Nel 1999 è tra gli incisori selezionati per la mostra Sen-no-sen alla galleria Chikashin, dove espone nuovamente nel 2001, mentre nel 2000 la galleria Kusabe apre una sua mostra intitolata "6 Cats". Nell'agosto 2000 Akiko si trasferisce in Europa e decide di vivere a Firenze e frequentare la storica scuola di incisione Il Bisonte. Qui matura e perfeziona la propria tecnica, nonchè confronta l'immaginario e l'estetica giapponese con la cultura e la tradizione occidentale. Perfeziona le tecniche del mezzotinto e della xilografia. Nel 2002 torna in Giappone per dedicarsi alla pittura ed apprendere la tecnica giapponese di pittura ad olio su vetro, e frequenta lo studio del pittore Horio Ichiro. Nel 2003 si trasferisce in Italia definitivamente, a Milano, dove ora vive con il marito, il fotografo Federico Leone. Qui si iscrive ad un corso professionale di specializzazione di grafica originale d'arte alla Scuola di Sant'Elembardo, con Giuliana Bellini come insegnante. Dopo anni di ricerca, in cui Akiko ha affrontato ogni tipo di tecnica e di soggetto, al momento la sua produzione incisoria indaga il mondo organico, reinventanto bestiari e strane forme vegetali in cui Akiko mostra una fantasia inesauribile ed una grande padronanza tecnica. |